differenze

gambero viola VS gambero rosso

Bari

Riconoscere queste due specie di gamberi.

In cucina sono due prodotti pregiatissimi della pesca. Tipici del Mar Mediterraneo entrambi i gamberi hanno un alto valore di mercato dettato dal gusto eccellente ma dalle ottime qualità nutrizionali. Il gambero rosso, a differenza del gambero viola e’ più presente sui banconi dei mercati nazionali, questo perché la sua presenza e’ più massiccia sui fondali meno profondi (soprattutto di notte quanto le imbarcazioni da strascico vanno in pesca).

Il Gambero Rosso

…dal nome scientifico di Aristaeomorpha  foliacea, vive su fondali fangosi e la sua presenza e’ accertata in tutti gli oceani. Nel Mediterraneo e’ molto comune, tanto da essere divenuto un prodotto tipico delle regioni del Sud ItaliaIn particolare e’ la marineria di Mazara del Vallo ad aver fatto del gambero rosso il suo emblema. Il gambero rosso e’ diffuso tra i 250 ed i 1300 metri di profondità. Nella specie esiste una sorta dimorfismo sessuale, dove e’ la femmina ad essere piu’ grande del maschio. Se le femmine infatti possono raggiungere i 23 cm di lunghezza, i maschi non superano mai i 20 cm. In particolare il rostro dei maschi e’ piu’ corto di quello delle femmine. La sua dieta e’ principalmente composta da invertebrati e da krill. E’ un prodotto che si puo’ trovare sui banchi del pesce fresco o congelato. Solitamente le imbarcazioni da pesca a strascico escono in mare per piu’ giorni e sono solite congelare il prodotto a bordo, per tal motivo e’ piu’ difficile trovarlo fresco. I pescatori di Mazara del Vallo per catturare il gambero rosso, andavo sino a Gibilterra, per poi oltrepassare lo stretto alla ricerca dell’”oro rosso“. Oggi sembra che la popolazione di questi gamberi non sia in sofferenza e ve ne siano abbondanti scorte tra Cipro e la Turchia. Il prezzo dipende da due fattori principali: la conservazione e la taglia. Se il gambero e’ fresco e di taglia grande puo’ costare sino a 40 euro al Kg, scendendo di prezzo con il ridursi della taglia e del modo di conservazione.

Il Gambero Viola

Aristeus antennatus, risulta meno presente in Mediterraneo rispetto al gambero rosso, questo non vuol dire che gli stock siano in deficit, ma che la cattura di questa specie e’ piu’ ardua, dato che vive in a profondità piu’ elevate. Effettua spostamenti verticali, passando da una profondità’ di 150 metri (di notte) ad una di 800 metri (di giorno). A dispetto del nome, anche il gambero viola e’ rosso di colore, ma con delle sfumature tendenti al violaceo ed all’azzurro. Vive in gruppi numerosissimi sino a 1400 metri di profondità. E’ presente in Mediterraneo in tutta la zona FAO 37 ed in piccola parte anche ad est dell’Oceano Atlantico. Un prodotto dal gusto unico, interessante anche dal punto di vista nutrizionale. Se congelato a bordo, il gambero viola non altera il sapore. Il gambero viola si nutre di molluschi e piccoli crostacei marini. E’ ghiotto di bivalvi, in particolare della Nucula. Come per il gambero rosso, questa specie viene pescata con le reti a strascico. Lo possiamo trovare quindi sui banchi del pesce sia fresco che congelato. Il prezzo varia anche qui a seconda della taglia, della disponibilità e se fresco o congelato. In alcuni periodi dell’anno puo’ arrivare anche a costare 70/90 euro al Kg.

Come riconoscerli

l’unica differenza ben visibile a primo impatto visivo è la particolarità del “rostro”.

il Gambero viola ha un “rostro” con soli tre denti sulla parte superiore a differenza del gambero rosso, che ne possiede da cinque a sei denti . Questo è il modo migliore per poter riconoscere quale tipo di gambero abbiamo sotto mano.